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2008 - Missione Bolivia PDF Stampa E-mail
DOVE VA IL NOSTRO VICARIATO IN BOLIVIA
A cura di P. Daniel María Gonzales
Dal 1992 sono sedici anni di presenza scolopica in Bolivia, l’età del passaggio dall’adolescenza alla gioventù, salva sempre la differenza di crescita fra una istituzione e una persona. La struttura non ha avuto tempo di consolidarsi e men che meno di sclerotizzarsi. Vale il detto popolare: una pianta giovane si può piegare, un tronco vecchio no.
E’ una sfida, una responsabilità e una speranza per le quali lavoriamo in questa fertilissima vigna boliviana.
Gli scolopi di Andalusia fecero un passo lungo quando decisero di aprire in America Latina, prima di tutto la scelta della Bolivia, la scelta di Anzaldo e gli oltre cento villaggi del suo territorio.
E’ stata una scelta per zone e persone abbandonate.
Gli scolopi in Bolivia si sono presentati con attitudini evangeliche di semplicità e povertà. Hanno assunto opere in cui non sono proprietari per sentirsi più liberi, nella loro missione evangelizzatrice.
Il tempo passa e crescono le strutture: dopo Anzaldo, Cocapata, la casa di formazione, la parrocchia e scuole di San Rafael e Cochabamba.
Segno della crescita: il vicariato  scolopico in Bolivia, il 4 giugno 2007.
Non possiamo lasciare al passare del tempo lo sviluppo della nostra presenza scolopica.
E’ necessario prendere coscienza di impegni consapevoli che indichino l’orizzonte della crescita e scelgano i mezzi per raggiungerlo. Verso dove vuole andare il vicariato? Come lo faremo crescere?
Con l’umiltà di sentirmi uno degli “operai dell’undicesima ora” (Mt 20,6) mi permetto di sognare.
Vorrei Scuole Pie boliviane:
-         Sulla linea degli inizi. In favore dei poveri, senza ricchezze, uno stile evangelico di semplicità e povertà. Calate nella realtà boliviana.
-         Convinte e impegnate a seguire il Signore Gesù, fedeli alle indicazioni del Vangelo.
-         Appassionate per il servizio dei piccoli e dei giovani,specialmente i più indifesi e che si identifica con lo spirito del Calasanzio.
-         In fraternità d comunità che sia la narrazione della pace e del rispetto, piattaforma di crescita della missione.
-         Scuole Pie capaci di offrire la chiamata ai giovani che sono alla ricerca di Gesù Cristo; faro per coloro che desiderano la crescita del Regno e della sua giustizia.
-         Dove nessuno si senta al margine. Tutti e ognuno, secondo le sue capcità, siano un membro necessario, e la sua parola non sia rifiutata dall’altro.
-         Il noi sostituisce l’io, e i progetti siano del gruppo del vicariato e mai della singola persona.
I FIORETTI SULLA VIA DI ANZALDO (Bolivia)
Si chiamano David ed Elia. Sono personaggi dell’Antico Testamento? Sono due ragazzi della zona di Anzaldo. Tutti e due hanno dieci anni e sanno vivere senza nulla. E’ successo mercoledì scorso. P. Daniel ed io tornavamo felici da Anzaldo. La messa, i volontari e gli incontri con i giovani del gruppo vocazionale, ultimo e penultimo anno. Tutto si era svolto bene. Ne stavamo parlando, quando a una curva abbiamo visto i due ragazzi. Ci hanno fatto il segnale dell’autostop. Certo che sì. Ci siamo fermati e abbiamo domandato da dove vengono. Vengono dalla nostra scuola di Anzaldo e tornano a casa. Due ore di viaggio. Sorridono: ci sono abituati.
In macchina un fitto dialogo:
-         A che ora siete usciti di casa?
-         Alle sei della mattina.
-         A che ora comincia la scuola?
-         Alle otto.
-         Non vi pesa?
-         No. Abbiamo la fortuna di andare a scuola!
-         Ce ne sono altri del vostro pueblo?
-         Sì, ma sono avanti. Sono più grandi e vanno più svelti. Li potete caricare?
-         Certo, come con voi.
Però non li abbiamo visti. Avranno preso una scorciatoia. I due ci lasciano all’ingresso del pueblo. Povere case. Li lasciamo con affetto. Come ringraziamento ci regalano uno splendente sorriso. Per dirci addio si voltano spesso, mentre vanno verso casa. E sorridono. Saranno così gli angeli quando si incarnano? Chi ha detto che gli angeli non esistono? Questi due ragazzi, con il loro sorriso, per noi lo sono stati e ce li ha mandati Dio, sulla strada di Anzaldo. Solo dieci anni e quattro ore per andare e tornare da scuola. E sempre sorridendo.
P. Pedro Lasheras, Vicario Provinciale dei PP. Scolopi – Bolivia – settembre 2008
 
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